Riconoscere lo spasmo esofageo

Lo spasmo esofageo è un disturbo della motilità dell’esofago le cause non sono ancora conosciute. Quando un soggetto è interessato da questa patologi la normale peristalsi dell’esofago viene sostituita da contrazioni muscolari intense, dolorose e non propulsive. In alcuni casi questi spasmi comportano un’alterazione del tono e della coordinazione dello sfintere esofageo inferiore.

Tra i sintomi più comuni, ma non esclusivi della patologia sono: bruciori di stomaco e retro sternale, dolore al petto e alla parte alta dell’addome, nausea, vomito, senso di soffocamento, nodo alla gola, rigurgito acido, eruttazione, rigonfiamenti addominali simili a quelli causati da meteorismo, odinofagia, disfagia.

Tra le manifestazioni più comuni c’è indubbiamente il dolore retrosternale, una sofferenza improvvisa che dura pochi minuti ma tanto intensa che spesso può essere addirittura scambiata per un problema cardiaco, i sintomi che tale dolore comporta si possono infatti facilmente scambiare per quelli causati dall’angina pectoris. Inoltre questo tipo di dolore può verificarsi durante il sonno risvegliando così chi ne è affetto ed essere aggravato dall’ingestione di liquidi molto caldi o freddi e in caso di esercizio fisico.

Chi soffre di spasmo esofageo può essere soggetto anche rigurgiti e a disfagia, ovvero difficoltà nel deglutire cibi siano essi liquidi oppure solidi.

Lo spasmo esofageo può trasformarsi nel corso degli anni in acalasia, ovvero nell’incapacità di rilassamento dei muscoli sfinterici.

Per diagnosticare lo spasmo esofageo occorre che il paziente si sottoponga ad indagini endoscopiche e manometria esofageo (tali indagini consistono nell’introduzione di un tubicino nel naso che deve misurare la pressione dell’esofago e la regolarità della peristalsi).

Lo spasmo esofageo può essere trattato con l’uso di farmaci specifici come i miorilassanti, sono farmaci capaci di rilassare i muscoli che agiscono durante la deglutizione. In particolari casi sono usate iniezioni di tossina botulinica nello sfintere esofageo inferiore, l’uso di un palloncino per la dilatazione o la miotomia chirurgica.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *